mercoledì 18 dicembre 2013

Giovedi' nel primo pomeriggio,ero con delle amiche vicino alla macchinetta del caffe',stavamo parlando di ragazzi in generale,non ero vestita particolarmente bene, jeans,maglietta beige di quelle che vanno un po' larghe,stretta sui fianchi con una cintura marrone,stivaletti beige e zero trucco,solo lucidalabbra,non sono abituata a truccarmi a parte al fine settimana o per occasioni importanti, fu un grave errore,e chi se lo aspettava?
Stavo sorseggiando il caffe' quando,ECCOLA,la mia Dea,la ragazza dei miei sogni,dei miei orgasmi, che scendeva le scale del dipartimento,era uno spettacolo,vestitino corto che cadeva morbido, tutto colorato con toni caldi,sandali con tacco che richiamavano i colori del vestito ,capelli lunghi castani ,occhiali da sole sopra alla testa,borsa grande rigida sulla spalla,da togliere il fiato.
Me la vedo in tutta la sua eleganza e con camminata sensuale si avvicinava sempre di piu' a me,io e la mia amica ci scambiavamo sguardi interrogativi,il rumore del tacchi si faceva sempre piu' forte, mi sentivo raggelare,mi si strinse lo stomaco,mentre camminava mi guardava,era seria,non riuscivo interpretare la sua espressione.
Si fermo' di fronte a me,trattenni il respiro,anzi non mi ricordavo piu' come si respirava!

Lei : " Gemma?"
Io : muta come un pesce o come un salame ,feci cenno di si con la testa..
Lei : " vieni con me!"

mi prese per mano,che tra l'altro era fredda e tutta sudata,mentre la sua era calda,mi teneva stretta,non sapevo dove mi avrebbe portata.
Ero in uno stato di totale shock,io a manina con Lei????no,dico io?

Attraversammo il cortile del dipartimento senza parlare,ogni 10 passi era fermata da qualche ragazza o da qualche ragazzo,conosce tutti e tutti conoscono Lei,nessuno mi rivolgeva la parola,si limitavano a guardarmi o a squadrarmi.

Arrivammo al bar dell'universita',saluto' l'amico barista,fece due chiacchiere,mi guardo'

Lei : " prendo un caffe' e te?"

Purtroppo avevo la gola secca,impastata,sentivo freddo ero agitata,non mi ero mai sentita cosi',mi sembrava di essere in un sogno,quando si tenta di urlare e dalla bocca non esce nessun suono,ero pietrificata da Lei,mi rendevo conto che stavo facendo una figuraccia,ma non riuscivo a parlare,mi si riempirono gli occhi di lacrime

Lei: "il gatto ti ha mangiato la lingua?"

Il barista si mise a ridere!
Io mi sentivo sempre piu' stupida e cominciarono ad uscire le lacrime,misi le mani davanti al viso per coprire la mia vergogna,stavo rovinando tutto con la mia timidezza ,quando all'improvviso sentii il suo profumo sempre piu' vicino,sentivo la sua presenza davanti a me,delicatamente mi levo' le mani dal viso e mi abbraccio'

Lei: "no,non piangere,ho fatto qualcosa che non va?"

per fortuna non mi ero truccata, altrimenti sporcavo il suo bel vestito.
Era calda,ed era "tanta",il suo seno contro il mio corpo,le sue mani che mi accarezzavano la schiena,che bella sensazione.

Ci sedemmo fuori,nell'unico tavolino disponibile,infine presi un caffe' d'orzo,non ci fu una conversazione perche' c'era un via vai di ragazzi e ragazze che si fermavano,nel frattempo approfittai della sua distrazione per bere il l'orzo,non volevo che vedesse le mani tremanti.

Mi girai e vidi da distante la ragazza/amante di Lei, frequenta un altro corso di laurea,di una bellezza sconvolgente,la chiamero' Occhi di Ghiaccio perche' ha gli occhi azzurro chiaro e quando osserva una persona sembra che il ghiaccio si trasformi in acqua per penetrare fino all'anima e' quasi impossibile sostenere un suo sguardo.
E' alta,fisico da modella,capelli lunghi e castani.
Quando la vedo mi ricorda una leonessa,e' molto aggressiva e altezzosa (per quanto la conosco)
Era vestita con un abitino azzurro ,stretto e scollato,tacchi alti,occhiali da sole e borsa grande appoggiata sulla spalla.
Quando la mia Dea si accorse dell'arrivo dell'amica,le se illumino' il viso e le corse incontro abbracciandola e baciandola davanti a tutti senza vergogna,attirando l'attenzione delle persone.

Non potete immaginare la mia tensione,gia' ero con Lei,in piu' sarebbe arrivata da li a poco Occhi di ghiaccio,mi veniva da vomitare,avevo lo stomaco sotto sopra.

mano nella mano belle piu' che mai e con camminata sensuale si avvicinavano..
Occhi di ghiaccio si fermo' davanti a me,tentai di deglutire,anche se non avevo un filo di saliva

Lei: rivolta all'amica " ti presento Gemma "

Allungai la mano per presentarmi
Con un modo altezzoso alzo' gli occhiali,ed ecco il suo sguardo penetrante,trattenni il respiro,non mi saluto',si limito' ad osservarmi,con vergogna ritirai la mano allungata.

Si sedettero con estrema eleganza,busto eretto,erano sensualissime anche nel gesticolare.

Mi sentivo a disagio,mi sentivo brutta,una specie di moscerino,parlavano tra di loro,ogni tanto la sua amica si girava per scrutarmi,a momenti volevo scappare,in altri momenti mi sentivo fortunata a stare seduta con 2 ragazze popolari,ma soprattutto con Lei,con lo sguardo cercavo in giro qualche faccia amica,qualche compagno o compagna di facolta',ma,quando vidi arrivare il gruppetto di amiche della loro compagnia,belle,alte e fighe.

-No,non potevo reggere anche loro -

Mi alzai di scatto guardando la mia Dea

Io : con il fiatone " scusa ma devo andare "

Mi girai,pronta per scappare,quando sentii :

Lei : "noo,aspetta,vieni con me"

Mi voltai,era in piedi,mi prese per mano e mi trascino' dentro al bar,apri' la porta del magazzino,accese la luce,chiuse la porta e si fermo' davanti a me,a pochi centimetri di distanza.
Era talmente bella che mi si riempirono gli occhi di lacrime

Lei : "non piangere"

mi accarezzo' i capelli,mise una mano sul mio petto per ascoltare il battito del cuore,era impazzito,a momenti saltava fuori.sorrise

Lei : "non aver paura di me"

il suo volto era vicinissimo al mio,ero in confusione totale,piano piano si avvicino' sfiorando le mie labbra con le sue con un movimento dolce,risultavano morbide e profumavano di fragole,aprii leggermente la bocca, ed eccolo,il bacio tanto sognato e atteso,labbra contro labbra,bocca contro bocca e lingua contro lingua.
Mi girava tutto,come se fossi nel bel mezzo di un tornado..che bacio spettacolare,me lo ricordero' a vita.
Si stacco' sorridendo e mi sposto' i capelli dietro alle orecchie

Lei : "Gemma,devi respirare "
Io : "scusa"
Lei : "non devi scusarti"

Si mise appoggiata contro al muro,le braccia lungo i fianchi,con una posa molto sensuale mi guardava con gli occhi da gatta e la bocca socchiusa,mi avvicinai lentamente,le misi le mani sui fianchi,quel contatto mi fece sentire una specie di scossa elettrica e la baciai,assaporando ancora il gusto di fragole,ero appoggiata al suo corpo caldo,tremavo un po' dal freddo dovuto all'agitazione e all'eccitazione che era tanta,le sue gambe erano intrecciate alle mie,ogni tanto muoveva un po' il bacino,quel movimento mi mandava alle stelle.
Ero bagnata,il clitoride era grosso e pulsava.

Lei :sospirando "vai piu' giu'"

in quel momento il "piu' giu'" non pensavo che intendesse "piu' giu'" la'!
Spostai dolcemente le mani percorrendo tutto il fianco,il vestito era talmente fine che dava un effetto stupendo perche' le mani scivolavano perfettamente sul suo corpo,scesi sull'anca,accarezzando un pezzo di coscia,salii sui glutei ,sposto' il bacino in avanti,strusciando di poco il mio clitoride e sentendo con le mani il filetto del perizoma e quel sedere sodo,duro e carnoso,purtroppo raggiunsi l'orgasmo,mi staccai spaventata

Io :con il fiatone "scusa,non volevo"
Lei : "non preoccuparti,continua"

Mi avvicinai per baciarla

Lei :" toglimi le mutandine"

Le alzai il vestitino,delicatamente le abbassai il perizoma percorrendo con le dita la pelle di seta,quando mi accucciai per levarglielo mi accorsi che la sua patatina era tutta rasata e luccicava
Rimasi con il perizoma in mano

Lei: "te lo regalo"

Mi si riempi' il cuore di gioia e lo misi in tasca dei jeans.
Mi avvicinai e la baciai,allargo' le gambe sussurrando tra le mie labbra

Lei: "fammi venire"

trattenendo il respiro, con la mano destra piano scesi sulla sua patatina,appena toccai il clitoride ebbe un piccolo spasmo e anch'io sentii una forte scossa,tipo scarica elettrica
Lo premevo con due dita,era grosso e abbastanza duro,da quanto era bagnata le dita scivolavano bene e non sapendo come e cosa fare feci quello che di solito faccio quando mi masturbo.
Sospiravamo insieme,bocca contro bocca,ormai il bacio era diventato piu' famelico,allargo' ancora di piu' le gambe.

Lei : "ti prego mettilo dentro" 

dal clitoride percorrendola tutta andai nel buchetto,era largo e tutto bagnato,entrai pianissimo,con riguardo ,causandole un forte spasmo tanto che pensavo di averla graffiata

Io: ansimando " ti ho fatto male?"
Lei : ansimando " sto per venire"

Quelle tre parole mi fecero accendere lo stomaco e la patatina,ero in un altro mondo,in totale estasi,lo muovevo lentamente ,avevo il suo liquido che mi colava sulla mano,sentivo il suo piacere crescere e tra le mie labbra raggiunse l'orgasmo gemendo "oddio" ,sentendo il suo corpo caldo eccitato in preda a piccole scosse e sentendo le piccole contrazioni della sua patatina lo raggiunsi anch'io.
mi scesero le lacrime dalla gioia e l'abbracciai assaporando ancora il suo corpo bollente.

Mentre ero appoggiata al muro con occhi ancora sognanti entro' nel bagnetto del magazzino per sistemarsi capelli e trucco,quando fini' con camminata sexy e con un espressione antipatica,si,in quel momento risultava proprio cosi'!antipatica!mi passo' accanto ignorandomi e senza salutarmi apri' la porta e usci'.

gemmadiamond1

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